Bujinkan Torino Rakuyū Dōjō

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LINEE GUIDA BUJINKAN

La Bujinkan deve essere aperta solo a coloro che concordano e si attengono alle linee di condotta del Dōjō Bujinkan. Coloro che non lo fanno, non hanno il permesso di unirvisi. In modo specifico:

1) Solo coloro che hanno letto e approvato queste linee di condotta saranno ammessi a partecipare.

2) Solo coloro in grado di esercitare la vera pazienza, autocontrollo e dedizione saranno ammessi a partecipare.

3) È richiesto un certificato medico di buona salute. In particolare, a individui che assumono droga o che soffrono di instabilità mentale sará proibito iscriversi. La necessità di tale certificato è data dal bisogno di tutelare individui che possono rappresentare un pericolo per se stessi e per gli altri, ad esempio: tutti coloro che sono affetti da malattie infettive, individui con personalità clinicamente anormali o problemi fisiologici ed individui che mancano di autocontrollo.

4) Gli individui con precedenti penali non saranno ammessi. I rissosi, quelli che commettono crimini o quelli che vanno contro le leggi locali, verranno espulsi.

5) Quelli che non si atterranno alle linee di condotta della Bujinkan, sia come praticanti o come membri della società, commettendo atti disonorevoli o riprovevoli saranno espulsi. Per esempio, in passato, sfortunatamente, è capitato che molte persone venissero in Giappone e bussarono alla porta della Bujinkan, ma si trattava di gente ubriaca, o che soffriva di disturbi mentali, provocatori che con il loro atteggiamento delinquente misero il loro modo di pensare, se stessi, davanti, al centro della loro attenzione, non pensando che con il loro modo di comportarsi stavano di fatto causando danno agli altri. Inoltre tutti coloro che sono mossi da desideri negativi, malvagi o che commettono atti contrari al tradizionale corretto atteggiamento della Bujinkan saranno soggetti all'espulsione.

6) In relazione ad incidenti che capitano durante l'allenamento (sia all'interno che all'esterno del Dōjō) solo coloro che evitano di causare problemi alla Bujinkan saranno ammessi. Questo é un punto estremamente importante. Coloro che non vogliono prendersi la responsabilità personale per gli incidenti che possono succedere durante l'allenamento Bujinkan, non saranno ammessi. Ripetiamo, per chiarezza, la Bujinkan non si prenderà responsabilità per alcun tipo di incidente avvenuto nel corso dell'allenamento, indipendentemente dal luogo dove esso si svolge.

7) Tutti coloro che si uniscono alla Bujinkan devono avere una tessera annuale di membro. Questa tessera non preserva solo l'onore dei membri Bujinkan, ma indica anche che si è parte di un insieme più grande, nel quale i membri si riuniscono con cuore guerriero per migliorarsi attraverso l'allenamento e l'amicizia. Manifesta la gloria della virtù del guerriero e impersonifica la lealtá e l'amore fraterno.

8) La tradizione della Bujinkan riconosce la natura e l'universalità di tutta la vita umana ed é cosciente di ciò che fluisce naturalmente tra le due parti. Sapere che l’essenza del Taijutsu giace nelle fondamenta della pace. Con lo studio si percorre la via del cuore inamovibile (fudōshin).

Il Codice del Dōjō:

1) Sapere che la sopportazione è innanzitutto un fatto temporaneo.
2) Sapere che la via dell’uomo è la giustizia/che non ci si deve allontanare dalla via dell'uomo.
3) Abbandona il cuore nel quale albergano l’avarizia, gli agi (l’indolenza) e il pregiudizio (ego).
4) Riconoscendo che anche la tristezza e il risentimento appartengono alle leggi della Natura, persegui solamente l’illuminazione del cuore inamovibile/ raggiungi l'illuminazione nel considerarli come semplici grazie (doni) che incontri seguendo la via degli dei.
5) Non allontanare mai il tuo cuore dalla via che ti consente di compiere il tuo dovere, ma dedicati in profondità alle arti marziali e letterarie / Non allontanare mai il tuo cuore dalla via della totalità nell'unicità della dottrina marziale, ma dedicati profondamente alle arti marziali e letterarie.

Seguire questo codice fa parte del regolamento del dōjō.
Meiji 23 (1890) Primavera, Toda Shinryūken Masamitsu
Shōwa 33 (1958) Marzo, Takamatsu Toshitsugu Uou
Hatsumi Masaaki Byakuryū

9) L’apprendimento inizia con il Taijutsu:

Livello Kyū: principianti
Dal 1° al 5° dan: Ten (cielo)
Dal 5° al 10° dan: Chi (terra)
Dal 10° al 15° dan: Jin (persona)
Dall’undicesimo al quindicesimo Dan i cinque gradi si dividono in: Chi (terra), Sui (acqua), Ka (fuoco), Fū (vento) e Kū (vuoto); il Bujinkan Dōjō Happō Biken verrà insegnato agli alti livelli. La prova (“il bivio divino”) del 5° dan deve essere amministrata solo alla presenza del Sōke. Ai veri Shihan può essere conferito il 15° dan.

Recentemente, la Bujinkan è diventata veramente internazionale. Proprio come esistono vari fusi orari nella Terra, allo stesso modo esistono vari tabù tra le persone e i paesi nel mondo. Noi dobbiamo rispettarci l’un l’altro come buyū ("fratelli marziali"), impegnandoci a distruggere questi tabù e coltivando l’amicizia. Noi dobbiamo porre il cuore del guerriero al primo posto, dando importanza alla verità espressa nel bufū ikkan (perseverare nell’allenamento Bujinkan) e impegnandoci per diventare persone migliori.

Coloro che non seguono le linee guida di cui sopra devono essere espulsi dalla Bujinkan.

The Bujinkan Dōjō
Sōke: Masaaki Hatsumi Title: Hisamune

Togakure Ryū Ninpō Happō Biken, 34˚ Gran Maestro
Gyokko Ryū Kosshijutsu Happō Biken, 28˚ Gran Maestro
Kotō Ryū Koppōjutsu Happō Biken, 18˚ Gran Maestro
Shinden Fudō Ryū Daken Taijutsu Happō Biken, 26˚ Gran Maestro
Kukishin Ryū Taijutsu Happō Biken, 28˚ Gran Maestro
Takagiyōshin Ryū Jūtaijutsu Happō Biken, 17˚ Gran Maestro
Kumogakure Ryū Ninpō Happō Biken, 14˚ Gran Maestro
Gyokushin Ryū Ninpō Happō Biken, 21˚ Gran Maestro
Gikan Ryū Koppōjutsu Happō Biken, 15˚ Gran Maestro

 

File originale in giapponese: 武神館道場入門者心得